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ARCHIVIO 2007
04_2007
Pubblicati i primi risultati del progetto eYES
Ottime notizie per l’e-learning! Secondo l’indagine condotta dal progetto eYES su 287 utenti con disabilità visive in 5 Paesi europei (Italia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Bulgaria), la stragrande maggioranza di disabili visivi (93%) ha manifestato la volontà di partecipare a un nuovo corso e-learning, nonostante la maggior parte di essi sia nuova a questa esperienza.
Le principali aspettative – nei confronti dell’e-learning - sono quelle di migliorare le proprie competenze e rafforzare le proprie conoscenze di base. Una larga maggioranza ritiene che sia importante ricevere un certificato alla fine del corso. La metodologia e-learning indicata come preferita è “corso online + tutor”, mentre le materie preferite per un corso e-learning sono informatica avanzata e lingue straniere.
Più in generale, riguardo alle infrastrutture IT usate dai disabili visivi e la loro esperienza con il computer, i risultati dell’indagine mostrano che la maggior parte dei disabili visivi è esperta nell’uso del computer, dal momento che lo utilizzano da almeno 5 anni. La maggioranza si connette a Internet da casa, mentre un terzo del campione usa la rete al lavoro o a scuola. Gran parte del campione ha a disposizione una connessione veloce: fibra ottica, ADLS, LAN. Tre quarti del campione preferisce usare un software speciale apposito come dispositivo ausiliario. Quasi tutti usano Windows come sistema operativo e Internet Explorer come browser.
Nello stesso periodo, il progetto eYES ha condotto un’altra indagine sui prodotti e programmi e-learning già disponibili ed accessibili a non vedenti e ipovedenti. In questo caso i risultati sono stati meno confortanti. Più della metà (60%) dei prodotti campione non sono risultati accessibili a disabili visivi. Tra i prodotti accessibili, la maggioranza è online (e non su CD-ROM). Gran parte dei prodotti e-learning accessibili è compatibile con entrambi gli standard AICC e SCORM. I prodotti e-learning accessibili sono destinati in ugual misura a tutti i livelli di istruzione, e supportano un’ampia gamma di lingue.
Più in generale, anche se l’adesione all’indagine è stata più elevata del previsto (21% contro un 10% che, secondo precedenti esperienze dei partner del progetto, è la percentuale generalmente ottenuta in questo genere di indagine), le difficoltà incontrate nel raccogliere feedback dimostrano che la maggioranza dei produttori e-learning è indifferente alle tematiche dell’accessibilità e ai bisogni dei disabili visivi.
Sito eYES
Scarica l’invito alla conferenza
Clicca qui per maggiori informazioni
04_2007
Pubblicati i primi risultati del progetto eYES
Ottime notizie per l’e-learning! Secondo l’indagine condotta dal progetto eYES su 287 utenti con disabilità visive in 5 Paesi europei (Italia, Germania, Gran Bretagna, Polonia e Bulgaria), la stragrande maggioranza di disabili visivi (93%) ha manifestato la volontà di partecipare a un nuovo corso e-learning, nonostante la maggior parte di essi sia nuova a questa esperienza.
Le principali aspettative – nei confronti dell’e-learning - sono quelle di migliorare le proprie competenze e rafforzare le proprie conoscenze di base. Una larga maggioranza ritiene che sia importante ricevere un certificato alla fine del corso. La metodologia e-learning indicata come preferita è “corso online + tutor”, mentre le materie preferite per un corso e-learning sono informatica avanzata e lingue straniere.
Più in generale, riguardo alle infrastrutture IT usate dai disabili visivi e la loro esperienza con il computer, i risultati dell’indagine mostrano che la maggior parte dei disabili visivi è esperta nell’uso del computer, dal momento che lo utilizzano da almeno 5 anni. La maggioranza si connette a Internet da casa, mentre un terzo del campione usa la rete al lavoro o a scuola. Gran parte del campione ha a disposizione una connessione veloce: fibra ottica, ADLS, LAN. Tre quarti del campione preferisce usare un software speciale apposito come dispositivo ausiliario. Quasi tutti usano Windows come sistema operativo e Internet Explorer come browser.
Nello stesso periodo, il progetto eYES ha condotto un’altra indagine sui prodotti e programmi e-learning già disponibili ed accessibili a non vedenti e ipovedenti. In questo caso i risultati sono stati meno confortanti. Più della metà (60%) dei prodotti campione non sono risultati accessibili a disabili visivi. Tra i prodotti accessibili, la maggioranza è online (e non su CD-ROM). Gran parte dei prodotti e-learning accessibili è compatibile con entrambi gli standard AICC e SCORM. I prodotti e-learning accessibili sono destinati in ugual misura a tutti i livelli di istruzione, e supportano un’ampia gamma di lingue.
Più in generale, anche se l’adesione all’indagine è stata più elevata del previsto (21% contro un 10% che, secondo precedenti esperienze dei partner del progetto, è la percentuale generalmente ottenuta in questo genere di indagine), le difficoltà incontrate nel raccogliere feedback dimostrano che la maggioranza dei produttori e-learning è indifferente alle tematiche dell’accessibilità e ai bisogni dei disabili visivi.
Sito eYES
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